Trattamento antiscivolo
per il marmo e per la pietra

Il trattamento antiscivolo, per il marmo o per la pietra naturale in genere, è un elemento da considerare con attenzione.

La tipologia di trattamento su cui orientarsi, infatti, non dipende solo dal materiale o dalla sua funzione all’interno del progetto (scale esterne, pavimento interno, SPA, …), ma anche dal grado di sicurezza che vogliamo ottenere e dall’impatto che l’antiscivolo può avere sulla lucentezza, sul cromatismo e sulla matericità della sezione di pietra naturale che vogliamo trattare.

Trattamento antiscivolo: un piccolo vademecum

Il trattamento antiscivolo serve per rendere più sicure tutte quelle le superfici calpestabili che, soprattutto in presenza di umidità o pioggia, tendono a diventare scivolose e quindi pericolose per l’incolumità delle persone.

Nell’ambito di questo settore, il concetto che sottende a tutta l’attività legata al trattamento antiscivolo è la così detta ‘resistenza allo scivolamento’ che fa riferimento a due norme: la DIN 51130 legata alla destinazione d’uso e classificata con il fattore R (R9 per tutti i pavimenti interni e R10 o R11 per gli esterni o dove c’è una piccola presenza di umidità o acqua: il massimo è R13 ma vale solo per particolari lavorazioni industriali) e la DIN 51097 per la conformità del materiale con classificazione A, B e C.

Un concetto importante da sottolineare parlando di resistenza allo scivolamento è che più la superficie viene fatta diventare antiscivolo, più questa diventa ruvida e di difficile pulizia. Di conseguenza, l’elevato grado di antiscivolo deve essere riservato solo alle superfici dove questo è strettamente necessario.

Generalmente il trattamento antiscivolo per pavimenti in marmo, in pietra e per le altre superfici calpestabili può essere eseguito in sei modalità: trattamento laser, intagli in fresa, vernice antiscivolo trasparente, sabbiatura, idrosabbiatura e sabbiatura chimica.

Per imparare a conoscere più accuratamente i vari trattamenti, abbiamo preparato per voi un piccolo vademecum.

Trattamento antiscivolo laser

Il trattamento antiscivolo laser consiste nel produrre sulla superficie della pietra naturale o dell’agglomerato da trattare dai 2 ai 5 milioni di microfori: questi sono distribuiti regolarmente per metro quadrato e invisibili all’occhio umano.

Dal momento che il trattamento laser ha un leggero effetto schiarente, solitamente è consigliato soprattutto per i materiali chiari anche se il risultato è ottimo anche su quelli più scuri, il viraggio cromatico dei quali è quasi impercettibile. Anche le superfici lucide possono essere trattate senza rilevante perdita di lucentezza.

Il grado di resistenza allo scivolamento del trattamento laser è molto alto dal momento che può variare da un R9 ad un R10 il che lo rende molto utilizzato per le superfici umide o bagnate.

Altri plus di questo trattamento, oltre agli standard di alta qualità e la durevolezza nel tempo, sono l’assenza di rischio di corrosione chimica e la fornitura di materiale già antiscivolo direttamente dal produttore senza ulteriori passaggi.

Trattamento antiscivolo con intagli in fresa

La lavorazione antiscivolo con intagli in fresa consiste nell'eseguire sulla pietra degli intagli di spessore pari a quello del disco (2, 3 o 4 mm) con una profondità variabile che solitamente si aggira tra i 2 e 3 mm.

Questa lavorazione può essere effettuata su qualunque tipo di pietra naturale e la sua esecuzione dipende dal tipo di risultato che si desidera ottenere per la superficie trattata (maggiore o minore capacità antiscivolo).

Trattamento con vernice antiscivolo trasparente

Questo trattamento antiscivolo si basa sull’applicazione di una vernice antiscivolo poliuretanica trasparente che possiede al suo interno dei granuli di quarzo a dimensione variabile.

I plus della vernice antiscivolo trasparente sono la possibilità di applicazione su qualsiasi tipo di pietra naturale, la facilità di pulizia anche in profondità, l’essere invisibile e quindi rispettosa dell’estetica del materiale.

Dopo il trattamento, le superfici diventano antisdrucciolo incontrando gli standard delle classi da R4 a R13 DIN 51130 e classi A/B/C DIN 51097.
Per questo, la vernice antiscivolo trasparente è indicata in molteplici campi di utilizzo che vanno dalla nautica ai pavimenti in marmo e pietra naturale.

Inoltre, oltre ad essere inodore, il prodotto ha la certificazione eseguita per il contatto con i cibi il che lo rende assolutamente innocuo per la persona e quindi consigliato anche per bagni, piscine, beauty farm e in tutti quei luoghi dove l’antisdrucciolo può venire a contatto con la pelle.

Sabbiatura: trattamento antiscivolo per pietre dure

La sabbiatura è un trattamento antiscivolo che viene effettuato mediante un getto di sabbia (granuli di granato alamandino, uno dei minerali più duri che esistono – abrasivo Garnet) ad alta pressione.

Questa modalità di lavorazione rende la superficie antiscivolo senza modificarne la planarità ed esalta la naturalità della pietra.

Come materiali, per la sabbiatura si sconsigliano pietre naturali con conformazioni particolari (come ad esempio il travertino, caratterizzato da una struttura vacuolare), e anche materiali scuri: il trattamento, infatti, tende a sbiancare e questo può variare il cromatismo dalla pietra e quindi del risultato estetico finale. Questo inconveniente può comunque essere evitato utilizzando la tecnica della fiammatura.
Al contrario, ideali sono le pietre molto dure come le nuove quarziti naturali per le quali è anche indicata la microsabbiatura che si effettua con un utensile diverso e ha un effetto di puntinatura uniforme.

L’idrosabbiatura come trattamento antiscivolo per esterni

L’idrosabbiatura è un trattamento antiscivolo che si utilizza prevalentemente per gli esterni e si realizza attraverso l’esecuzione localizzata di getti d’acqua ad alta pressione e granigliatura che, agendo insieme, rendono rugosa la superficie. Ovviamente la pressione e la velocità di avanzamento vengono impostate a seconda della durezza del materiale e della rugosità che si vuole ottenere.

Questa modalità di trattamento viene utilizzata soprattutto per gli esterni perché è una finitura molto rugosa e tagliente: se eventualmente la si volesse usare per gli interni, bisognerebbe terminare la lavorazione con una spazzolatura.

Trattamento antiscivolo con sabbiatura chimica

La sabbiatura chimica permette di ottenere un effetto antiscivolo attraverso la creazione di una superficie con finitura tipo buccia d’arancia, con porosità più o meno profonde. Questa lavorazione è indicata per la lavorazione di pietre calcaree, di numerose tipologie di marmo e di superfici sia lucide che grezze.

La sabbiatura chimica consiste nello stendere il prodotto direttamente sulla superficie da trattare, attendere il tempo necessario per ottenere il risultato desiderato e poi risciacquare con acqua corrente.
Vuoi avere più informazioni sui nostri trattamento antiscivolo per il marmo e la pietra?
Contattaci e saremo felici di rispondere a tutte le tue domande!

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